La Tav a Firenze costa già 200 milioni in più (+30%) senza che i lavori siano partiti

I dati sono di quelli pesanti: Nodavia – il General contractor dell’attraversamento dell’Alta velocità fiorentina -annuncia che nonostante ancora non siano partiti i lavori degli “interventi maggiormente complessi e impattanti”, il costo dell’intervento è già passato da 694 milioni iniziali a oltre 890 milioni, con un incremento di 200 milioni, quasi il 30%.

E ancora, aver voluto montare una fresa gigantesca (quanto chiasso mediatico intorno a “Monna Lisa”!) quando non c’era la possibilità di portare via il materiale, e quindi di fatto tenere tutto fermo, ha comportato secondo Nodavia “danni pari a 5 milioni di euro”, di cui chiede conto perché qualcuno ha deciso “discrezionalmente di non gestire il materiale come rifiuto ma di attendere il perfezionamento del percorso giuridico-amministrativo per gestire il materiale come terra e roccia Continua a leggere

Perché è giusto bloccare il fiorire degli ipermercati

Ipercoop a Sesto Fiorentino

Il decreto Salva Italia, fra le altre cose, prevede che sparisca ogni regola perla regolamentazione dell’apertura di nuovi negozi e centri commerciali. Questo nell’ottica di rilanciare l’economia e contribuire alla famosa crescita. Forse si pensa che, mentre si gravano gli italiani di tasse e accise divariogenere, sipossan o al tempo stesso invogliare all’acquisto con il semplice proliferare di nuovi punti vendita? Difficile crederlo, visto che l’andamento degli acquisti dipende da ben altri fattori, primo tra tutti – banale dirlo – la disponibilità economica, che sta calando drasticamente perle fasce medie e basse, anche se non per quell’ormai celebre 1% di super ricchi, se è vero che l’unico circuito commerciale che va a gonfie vele è quello del lusso. Continua a leggere

La “Shock economy” sbarca a Firenze.

I principali referenti del neoliberismo europeo si troveranno a Firenze il 9 e 10 maggio per la conferenza “Lo Stato dell’Unione”: il primo ministro Mario Monti, il presidente della Commissione José Manuel Barroso, i Commissari per gli Affari economici, Olli Rehn, e per il Mercato interno, Michel Barnier, il presidente della Bce Mario Draghi. Continua a leggere

Finanziamento partiti: “Cambiare si deve e si può”

Pericolosi i grandi finanziatori privati
“Chi l’ha detto che la politica deve costare così tanto? E che i cittadini italiani devono contribuire con somme così spropositate alla gestione dell’attività dei partiti? 503 milioni di euro solo per le elezioni politiche del 2008, così suddivisi: Pdl 206.5 (spesi 68.5), Pd 180 (spesi 18.4), Lega Nord 41.4 (spesi 3.4), Unione di Centro 25.9 (spesi 20.9), IdV 21.6 (spesi 4.4), Sinistra Arcobaleno 9.3 (spesi 10.9), la Destra 6.2 (spesi 2.4)” lo chiede Ornella De Zordo, consigliera della lista di cittadinanza perUnaltracittà. “L’aggravante è ovviamente che non sia richiesta rendicontazione trasparente ma anche, aggiungiamo, che si tratta di cifre evidentemente sproporzionate rispetto a un principio etico, alle condizioni del Paese e alle esigenze dei partiti stessi che infatti di quei 503 non hanno speso, tenendoseli in tasca, ben 367 milioni- continua De Zordo che aggiunge- E’ un sistema da cambiare, Continua a leggere

Democrazia da ritrovare: dalla speculazione alla gestione partecipata dei Beni Comuni

Sono numerosissime le vertenze aperte in Toscana negli ultimi anni da comitati, associazioni, società civile in difesa del territorio. Alcune di queste sono nate da specifici casi di sfruttamento di risorse, a partire da cementificazioni e consumo di suolo; altre sono collegate a fenomeni più ampi riguardanti la distribuzione del servizio idrico, la gestione dei rifiuti, le grandi infrastrutture trasportistiche, i piani energetici.
Che si trattasse di sottrarre alla speculazione coste, zone collinari, pianure o montagne, centri storici di rilievo internazionale o borghi minori, è evidente che un analogo obiettivo ha sotteso le diverse battaglie fin qui condotte: difendere la qualità dell’ambiente dagli interessi di pochi e da un presunto sviluppo non più sostenibile. Continua a leggere

Cacciabombardieri F35, “Il Consiglio comunale di Firenze dice no al loro acquisto”

Approvata in Consiglio una Risoluzione sollecitata da perUnaltracittà

La lista di cittadinanza perUnaltracittà valuta positivamente l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Firenze della Risoluzione “ Per chiedere al Governo italiano di rivedere la scelta di aderire al programma pluriennale relativo all’acquisizione del sistema d’arma Joint Strike Fighter (JSF)” presentata dalla Commissione Pace e Diritti umani sollecitata dal gruppo perUnaltracittà.

“La Risoluzione votata in Consiglio” – spiegano i consiglieri De Zordo, Alberici e Sodi – “chiede al Governo italiano di rivedere la scelta di aderire al programma pluriennale relativo all’acquisto del sistema d’arma Joint Strike Fighter (FSF), e dell’associata linea di assemblaggio”. Continua a leggere

Un anno dopo non dimentichiamo Fukushima.

Approvata in Consiglio comunale a Firenze Risoluzione proposta da perUnaltracittà.

PerUnaltracittà valuta positivamente l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Firenze della Risoluzione su “Solidarietà e sostegno al popolo del Giappone nell’anniversario del disastro nucleare di Fukushima” presentata dalla Commissione Pace e Diritti umani su proposta del gruppo perUnaltracittà . “Ad un anno dal sisma, ed alla luce del fermo rifiuto del nucleare, espresso dalla maggioranza degli italiani in occasione del referendum del giugno 2011 – dichiarano i Consiglieri – riteniamo essenziale ricordare le conseguenze, ancora non tutte valutabili, di quel disastro umano ed ambientale”. Continua a leggere

Alienazioni e cambio di destinazione d’uso: “Ecco la norma che cancella l’urbanistica”

Procedura e merito inaccettabili.
L’ultima decisione dell’amministrazione sulle alienazioni di immobili di proprietà comunale, da inserire nella discussione sul bilancio con contestuale cambio di destinazione d’uso per “valorizzare” gli immobili stessi, rappresenta la negazione del concetto stesso di urbanistica e di pianificazione, quindi inaccettabile da un punto di vista procedurale prima ancora che sostanziale.

Si sottrae definitivamente a qualsiasi dibattito e valutazione, anche di merito, una parte importante della pianificazione del territorio: Continua a leggere

Campagna elettorale del Sindaco: “Che problema hanno i finanziatori di Renzi a dichiararsi?”

Intervento di Ornella De Zordo:
C’è un’etica pubblica che va oltre i profili penali e che impone trasparenza quando si tratta della provenienza delle risorse impiegate in una dispendiosissima campagna come quella per le amministrative fiorentine del 2009, nel corso della quale il sindaco dichiara- ma molti dubitano che sia per difetto- di aver speso poco più di 200.000 euro. È vero che in passato non si è quasi mai realizzato questo obiettivo di trasparenza, Continua a leggere

Da Firenze verso il Forum nazionale contro le grandi opere.

La resistenza civile si mette in rete, obiettivo comune riqualificare il Paese.
Documento approvato al termine del Meeting “Grandi opere inutili e la progettazione alternativa del territorio, Firenze, 3 e 4 marzo 2012.

“In considerazione dell’atmosfera molto positiva e attiva del meeting di Firenze e vista l’aspirazione di tutti/e a rafforzare la resistenza civica alle grandi e devastanti opere inutili, proponiamo:

- Di unificare/coordinare i movimenti territoriali che lottano per la tutela della salute, dell’ambiente e del territorio.
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