I dati sono di quelli pesanti: Nodavia – il General contractor dell’attraversamento dell’Alta velocità fiorentina -annuncia che nonostante ancora non siano partiti i lavori degli “interventi maggiormente complessi e impattanti”, il costo dell’intervento è già passato da 694 milioni iniziali a oltre 890 milioni, con un incremento di 200 milioni, quasi il 30%.
E ancora, aver voluto montare una fresa gigantesca (quanto chiasso mediatico intorno a “Monna Lisa”!) quando non c’era la possibilità di portare via il materiale, e quindi di fatto tenere tutto fermo, ha comportato secondo Nodavia “danni pari a 5 milioni di euro”, di cui chiede conto perché qualcuno ha deciso “discrezionalmente di non gestire il materiale come rifiuto ma di attendere il perfezionamento del percorso giuridico-amministrativo per gestire il materiale come terra e roccia Continua a leggere








